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28 maggio – 17:30

Archivio RI-PRESE in collaborazione con Ezme Film

Il mio pallone / la mia vita
studenti della scuola professionale Enaip di Verona / Italia / 2026 / 10’

In Il mio pallone/la mia vita il calcio è il velo che nasconde la voglia di lasciare ai posteri una capsula del tempo con un messaggio di fratellanza e di esistenza.



28 maggio – 18:00

CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia – Corso di Cinema Documentario – Sede Palermo

I Sonnambuli
Yana Fedotova / Italia / 2026 / 16’


NABA, Nuova Accademia di Belle Arti – Sede Milano

Abjad
أبجد / G. Turinetti / Italia / 2026 / 7’


Memory Full | Audiovisual Experimental Lab

Odio i cavalli
Chiara Zilioli / Italia / 2026 / 3’


28 maggio – 21:00

IFA Scuola di Cinema e Recitazione

L’uomo a cui hanno rubato il cuore
Francesca Sepa, Riccardo Colleluori / Italia / 2026 / 15’

Un ex operaio, convinto che la fabbrica gli abbia tolto il cuore per renderlo più produttivo, diventa protagonista di un’indagine televisiva che svela il lato oscuro del mondo del lavoro. Un sistema che governa corpi e vite dei lavoratori, dove il malessere individuale viene trasformato in un problema da gestire: ogni voce istituzionale contribuisce a neutralizzare il conflitto rendendo ciò che non è produttivo una fragilità individuale, una paranoia.


LUCA School of Arts

Statjali
Elena Conti / Italia / 2025 / 12’

Una giornata di fine estate. In una casa vicino al mare, il ricordo si insedia in quel delicato spazio tra l’innocenza dell’infanzia e il passaggio all’età adulta.


CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia – Corso di Conservazione e management del patrimonio audiovisivo – Sede Roma

Scarti vivi scarti morti
Sebastiano Brunetti / Italia / 2026 / 11’

Un anziano che mendica e un giovane soffocato dalla noia condividono un tempo sospeso. Quando la pellicola viene invasa dagli scratch, la storia si spezza. Le immagini si ribellano, prendono il controllo e trasformano il racconto radicalmente. Lo sguardo viene spostato dall’umano alla materia stessa del film.


28 maggio – 22:00

CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia – Corso di Montaggio – Laboratorio Rimontaggi – Sede Roma

Il Kumquat
Aurora Cusumano / Italia / 2026 / 5′

Quando finisce un amore, cosa resta dopo? Un kumquat. I pensieri di un ragazzo riempiono di tenerezza e nostalgia una casa vuota.

Naba, Nuova Accademia di Belle Arti – corso di documentario – Sede Roma 

Lupae
Yoana Stoeva, Mina Feridunoglu, Alexandra Taube, Jalile Salvadora Soto / Italia / 2026 / 17′

Attraverso le voci intrecciate di tre sex worker provenienti da Colombia, Cile e Italia, questo documentario poetico e performativo unisce le loro storie in un unico corpo poetico, dissolvendo i confini di cultura, storia e identità per rivelare come le esperienze del lavoro sessuale siano profondamente legate alla più ampia storia della condizione femminile stessa.


Iuav Università di Venezia

How big, how blue, how beautiful
Giuly Celegon / italia / 2026 / 8′

I luoghi sono per me persone. Venezia, tormentata, affascinante, misteriosa, è Giulio, i suoi occhi blu, è la sua scomparsa, il suo fantasma. Non c’è giorno in cui io non pensi al tempo in cui il suo corpo era accanto al mio nell’esplorazione dell’isola. Venezia risveglia i miei ricordi insieme a lui e me lo restituisce. Sapere che ha cambiato forma, che non indossa più un corpo umano, mi spinge a cercarlo ovunque. Eppure continuo a credere nella sua libertà disperata, nella sua scelta. Il vuoto che c’è in me dopo la sua partenza è spazio che riempio con ciò che incontro. Conosco un solo modo per combattere il dolore: cercare la meraviglia. Continuerò a farlo, ora anche per lui, ora anche con lui.


29 maggio – 18:00

Archivio RI-PRESE all’interno di Bioframe, progetto dell’IIS J. F. Kennedy finanziato dal fondo di Cinema e Immagine per la Scuola del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo

Fuggiamo lontano
studentesse e studenti della IIS J.F. Kennedy di Monselice (PD) / Italia / 2026 / 14′

Sviluppato con dieci ragazzi del JFK di Monselice, provenienti da classi II e III superiore con indirizzo tecnico agrario e informatico, Fuggiamo lontano è un film tutto a base d’archivio che racconta il viaggio attraverso quattro storie di adolescenti che immaginano di andare nel luogo dei propri sogni con una figura cara accanto: il cane, il fratello, la mamma e l’amica. Le voci di Sara, Matteo, Serena ed Alessandro s’intrecciano con immagini apparentemente lontane da loro, scatenando una collisione spazio-temporale in cui i sentimenti esplodono fuori dal tempo.


CISA Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive di Locarno

La luce attesa
Etienne Del Biaggio / Italia, Svizzera / 2026 / 16′


29 maggio – 18:30

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti – Sede Milano

La Chimera
Alessandra Gallicchio / Italia / 2026 / 4’


CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia – Corso di Cinema Documentario – Sede Palermo

Smack 
Cecilia Maria Catani, Rebecca Gugliara / Italia / 2026 / 13’


John Cabot University

Cloudy, with a chance of Sunburn
Margherita Mengucci / Italia / 2026 / 4’

 


29 maggio – 19:30

Memory Full | Audiovisual Experimental Lab

La stanza delle necessità
Ilaria Giaccio / Italia / 2026 / 13’


John Cabot University

Don’t lie on the edge
Alisa Gorbatova / Italia / 2026 / 5’

 


Prodotto da Aiace Torino, nell’ambito dell’iniziativa Cinema e Immagini per la Scuola sostenuta da Ministero della Cultura
Ministero dell’Istruzione e del Merito, con CSC-Archivio Nazionale  Cinema Impresa.
In colllaborazione con International Training Centre/ Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite e Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino; Scuola elementare Tommaseo di Torino e delle maestre Daniela Vassallo e Madia Guglielmi.

Cosa faremo da grandi
Davide Tosco con allieve e allievi della scuola elementare Tommaseo di Torino / Italia / 2026 / 15’



29 maggio – 20:30

Premio Cesare Zavattini


Altrimenti inventa
Meriam Jarboua / Italia / 2025 / 23’

Altrimenti Inventa è un documentario d’archivio che affronta la mancanza di rappresentazione delle popolazioni nordafricane migrate in Italia prima degli anni Novanta, tentando una “reinvenzione” sperimentale dell’archivio mancante, partendo dalla storia familiare della regista per poi spostarsi verso una dimensione più collettiva, interrogandosi sui temi dell’identità, della memoria e del loro rapporto con ciò che scegliamo di preservare e perché.

La figura umana
Giulia Claudia Massacci / Italia / 2025 / 24′

Un giovane autore indaga sull’evento che ha cambiato per sempre la sua famiglia: la morte improvvisa del nonno Nino. Tornando nel suo paese in Campania insieme a Luisa, la nonna e compagna immaginaria, è guidato nella ricerca delle cause di questa prematura scomparsa dalle riprese che lo stesso Nino ha girato prima di morire e dai ricordi frammentati dei cinque figli che ha lasciato.


Il tempo negato
Maurizio Dall’Acqua / Italia / 2025 / 24′

Perché e come guardiamo gli animali? È possibile utilizzare i materiali d’archivio come se fossero la testimonianza involontaria di uno sguardo? Archiviare è in qualche modo il gesto di collezionare gesti. Attraverso il montaggio di frammenti di documentari, cinegiornali e video promozionali il film vuole rendere visibile la complessità e la stratificazione di una relazione che più consideriamo naturale e data, più si rivela frutto di processi economici e politici, dunque culturali, analoghi al mondo degli umani.


Milano Infetta
Tommaso Cohen / Italia / 2026 / 20’

Milano Infetta raccoglie materiale d’archivio per raccontare quello che fu, negli anni Ottanta, uno dei principali spazi occupati di Milano: il Virus. Una voce fuori campo e un uso contestuale e filologico del materiale d’archivio guidano il racconto di una Milano che cambia, specchio di quella che di lì a poco, e ancora oggi, sarà l’Italia. Una città che lascia progressivamente i legami con la storia recente, la Resistenza e la Seconda guerra mondiale, per trasformarsi nel simbolo del commercio, degli affari e della moda, portando all’abbandono e alla chiusura dei centri sociali. In questo frangente, lo spazio del Virus diventa punto di incontro del movimento punk milanese, intaccando dall’interno l’organismo della società borghese. Il punk, tra impegno politico e derive autodistruttive, resta un catalizzatore di resistenza, lasciando un vuoto non colmabile: l’assenza di quel ritrovarsi coincide con l’assenza del Virus.


Riccardo I
Federica Cozzio / Italia / 2025 / 21’

Attraverso materiali d’archivio, il film racconta la storia del legame tra un uomo, Vittorio, e una barca, il Riccardo I. La loro relazione si sviluppa nel contesto dei profondi cambiamenti che hanno interessato il mare Adriatico e i suoi litorali nel Novecento, segnando la fine dell’antica civiltà della vela. Da bambino, Vittorio è mozzo sulla barca del padre; da anziano, sente il bisogno di preservare il mondo della sua infanzia. Con ostinata determinazione, decide di restaurare da solo il Riccardo I, l’ultima imbarcazione del suo tipo, dedicandosi a questa impresa fino alla morte.


30 maggio – 17:00

Archivio RI-PRESE all’interno di Cinema bestiale progetto di Euganea Movie Movement finanziato dal fondo di Cinema e Immagine per la Scuola del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo

La battaglia dei polli
studentesse e studenti dalla classe 2B della scuola media di Battaglia Terme (PD) / Italia / 2025 / 9′

La battaglia dei polli è la storia di un ritrovamento: gli alunni di una classe scoprono una bobina 8mm e delle cartoline sotto lo scheletro di un pollo nell’aula di scienze. La curiosità li spinge ad indagare tra gli addetti ai lavori dell’istituto. Sarà la proiezione pubblica del film a condurli alla scoperta di una storia dimenticata a Battaglia Terme, mai prima d’ora tramandata alle generazioni future.

Iuav Università di Venezia

Farse dei film
Lorenzo Capaccioni, Bianca Girardi, Claudia Pollet, Andrea Segna / Italia / 2026 / 4′

Le cartoline postali – e il gesto dimenticato di inviarle e riceverle – appartengono
a un tempo ormai passato. Un signore veneziano le colleziona da anni, conservando soprattutto quelle antiche della sua città. Alcuni messaggi scritti sul retro lo hanno colpito così profondamente da trasformarsi in scintille per l’immaginazione.
Da lì prendono forma due storie: due bambini che giocano tra le piazze e l’acqua; una Venezia immersa nel vuoto, silenziosa e spogliata di presenze. Con la testa tra le nuvole e lo sguardo perso tra le righe sbiadite dell’inchiostro,
lo spettatore viene trascinato in un piccolo viaggio tra memoria e sparizione, infanzia e desolazione, presenza e assenza.

CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia – Corso di Montaggio – Laboratorio Rimontaggi – Sede Roma

Forse farfalle
Francesca Venzano / Italia / 2026 /  6’

Un ragazzo, solo nella sua camera, guarda video d’archivio e si innamora ossessivamente della ragazza intrappolata nei filmati, come un insetto chiuso in una teca per essere osservato.


30 maggio – 17:30

Dar Al – Kalima University College Of Arts & Culture – workshop di Salim Bujaba


Alive Memories
Khaled Ldadwah / Palestina / 2022 / 3′

Remembrance
Yaqeen Yamani / Palestina / 2022 / 3′

Two Minutes
Bushra Barghouthi / Palestina / 2022 / 4′

A film
Saif Hammash / Palestina / 2022 / 2′

Remaining in my eyes
Dina Abdullah / Palestina / 2022 / 3′


30 maggio – 18:30

CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia – Corso di Montaggio – Laboratorio Rimontaggi – Sede Roma

La forma
Riccardo Gregori / Italia / 2026 / 11’

Un archivio di foto personali e una voce fuori campo raccontano la dissipazione della memoria dopo la perdita della vista.

NABA, Nuova Accademia di Bella Arti – workshop “Fingere la realtà” – Sede Roma

Help me, my child is a telepath!
Yoana Stoeva / Italia / 2026 / 11’

E se tuo figlio potesse sentire ogni pensiero che cerchi di nascondere? Qualche anni dopo la Seconda guerra mondiale, un esperimento segreto del governo trasforma in piccoli telepatici tutti i bambini nati in un anno. Costretta a crescere ascoltando le paure e i pensieri inespressi di chiunque la circondi, Sophie, una bambina di undici anni, si aggrappa ai suoi poteri come unico legame con sua madre.


La democrazia vince sempre
Paolo Botta / Italia / 2026

Un gruppo di giovani studenti di cinema stanno preparando un documentario sulla storia dei referendum in Italia. I ragazzi sono ad un punto morto, fino a che non si imbattono in Federico, un eccentrico attivista, impegnato in una raccolta firme per un referendum epocale: abolire il 90% della costituzione. I giovani decidono così di mettere in stand by il loro progetto, per seguire questo nuovo e straordinario evento. Fra interviste, reportage e scorci nel “making of” di questa nuova proto-inchiesta, una domanda attanaglierà la nostra troupe: Può la democrazia “votare” contro sé stessa? E nel caso, noi siamo ancora pronti a proteggerla?


30 maggio – 19:30

CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia – Corso di Cinema Documentario – Sede Palermo

U Sugghiu
Bianca Arnold / Italia / 2026 / 14’


Università Iuav di Venezia

How to fix a memory
Greta Pignatti / Italia / 2026 / 6’

Ho tutte queste foto e non so cosa farne. Questo database è un’identità e ha il potere di innestare ricordi. Ma questa memoria può essere riparata? Attraverso la fotogrammetria, gli algoritmi analizzano lo sfondo degli scatti di mio padre, restituendo loro una parvenza di vita e materia. Eppure, l’estetica plastica e imperfetta del digitale evoca una rappresentazione frammentata, fatta di lacune e glitch, dove lo spazio virtuale si fa metafora di un’assenza.


NABA, Nuova Accademia di Belle Arti – Sede Milano

Lettera a un amico lontano
Anastasia Gaffull / Italia / 2026 / 5’



30 maggio – 20:30
Residenza artistica Suoni e Visioni

Abaddon
Ambra Lupini, Riccardo Tesorini / Italia / 2026 / 9’

Un flusso di immagini d’archivio ricompone il volto della violenza umana: contro gli animali, contro il pianeta, contro se stessa. Abaddon è un atto di memoria e denuncia, ma anche un requiem visivo su una specie che si auto-divora. Il suono, creato appositamente, guida lo spettatore in un’esperienza sensoriale senza parole.


Cacciatori di uranio
Davide Palella, Sara Siniscalco / Italia / 2025 / 18’

Pianeta Terra, anno 2960 d.C.
Un gruppo di cacciatori d’uranio fa ritorno sul pianeta azzurro in cerca del prezioso metallo. Il crepitio del contatore geiger conduce un membro del team nelle profondità di una grotta. Qui l’esploratore incontra un antico relitto del mondo passato, destandolo da un sonno durato secoli, forse millenni.


Night Blooms
Giulia Di Maggio, Giovanni di Giandomenico / Italia / 2025 / 15’

Lo squillo di un telefono irrompe nella notte, mettendo in collegamento due città lontane. Ai capi della linea, due amanti condividono sogni, si confidano fragilità, rivelano paure e segreti, costruendo un racconto di desiderio e passione che prende forma in un poema visivo, lirico e ipnotico. Immagini d’archivio dai colori fortemente virati scorrono sullo schermo in un montaggio emozionale che predilige sovraimpressioni e un ritmo sincopato che alterna momenti contemplativi ad altri più concitati. Un commento sonoro nostalgico restituisce gli stati interiori delle due protagoniste, commentando i paesaggi della loro relazione a distanza con le struggenti note di un pianoforte e con i suoni stranianti provenienti dalla strada. Sogno e realtà si confondono trasformando il dialogo in una pura performance dell’immaginazione.

re.azioni
Dominic Sambucco
/ Italia / 2023 / 6’

Re.azioni è un cortometraggio sperimentale realizzato a partire da filmati d’archivio dell’AAMOD. Il film si fonda sul dialogo fra due tipologie di immagini: documentari naturalistici dai colori vivaci e riprese in bianco e nero di mani e volti. Re.azioni è un film sulla creazione e sulla percezione che lascia però aperte molte vie di interpretazione. Oltre ai significati che ognuno può trovare, è un invito alla contemplazione, all’ascolto e al sentire.


Giuria

Premio Riuso di classe utilizzo gratuito del patrimonio filmico dell’AAMOD
Proiezione vincitore: CINEMA INTRASTEVERE – Sala 1, 31 maggio 21:00

Maria Iovine è un’autrice, regista e montatrice. Il suo primo cortometraggio, In Her Shoes, è vincitore di molti premi nazionali e internazionali, tra questi il Premio Zavattini e la menzione speciale al festival Visioni Italiane. Nel 2022 con Corpo a Corpo, documentario lungometraggio sull’atleta paralimpica Veronica Yoko Plebani, è candidata ai Nastri D’Argento e al Globo D’oro come Miglior Documentario 2022. A maggio 2022 pubblica La Città di Cap, graphic novel edita da Becco Giallo, ispirata alla storia vera di Yvan Sagnet. Per la serie Illuminate (Rai 3) ha scritto e diretto i documentari su Franca Valeri e Suso Cecchi D’Amico

Gaia Siria Meloni, classe ’90, regista, operatrice culturale e sociologa. Documentarista presso la Civica Scuola di Cinema di Milano, appassionata del riutilizzo creativo del materiale di archivio, dal 2019 produce opere audiovisive e scrive progetti documentari; vincitrice del Premio Zavattini 2022-23 realizza il corto /ma·tri·mò·nio/ selezionato e vincitore in diversi festival (tra cui Filmmaker Fest; RIFF; Visioni Italiane); selezionata nel 2025 alla residenza artistica Suoni e Visioni sta realizzando il suo nuovo corto d’archivio Oscena. Come assistente alla regia collabora a diversi progetti tra cui: Gianni Versace. L’imperatore dei sogni docufilm di Mimmo Calopresti (2023); Labirinti di Giulio Donato (2023); Romanzo Radicale (2021) docufilm di Mimmo Calopresti, in cui ha svolto anche il ruolo di ricercatrice d’archivio. Dal 2018 è operatrice culturale e socia della Cinema Mundi Coop. Onlus, ente gestore del Nuovo Cinema Aquila di Roma, direttrice artistica del Free Aquila Festival e di Short Days e dal 2021 è presidente dell’Ass. giovanile di produzione cinematografica ‘La Cetra di Apollo”.

Davide Minotti (Frosinone, 1989) è poeta e montatore cinematografico. I suoi lavori sono stati selezionati a festival internazionali, tra cui Festival di Venezia, DOK Leipzig, Ji.hlava e Bellaria Film Festival.
Ha diretto il documentario Dentro il polittico. Franco Buffoni, impegno civile e poesia (2020). Con Valeria Miracapillo ha realizzato In tutte le ore e nessuna (2023), basato sulla vita e l’opera della scrittrice Aslı Erdoğan, e L’architetta Carla (2024), ispirato al poema di Elio Pagliarani.
Con Alessio Maramao e Jacopo Giuliani fa parte de I Conniventi, con cui produce musica e sonorizzazioni.

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