Concorso Internazionale

Il cassetto segreto

Costanza Quatriglio / Italia, Svizzera / 2024 / 120′ / Italiano | Sottotitoli in Inglese


La Sicilia, il mondo, una casa, una biblioteca. Nel gennaio 2022 Costanza Quatriglio torna nella casa dov’è cresciuta, chiusa da tempo, e apre le porte ad archivisti e bibliotecari per donare alla Regione Siciliana l’universo di conoscenza appartenuto al padre giornalista. È la biblioteca e l’archivio di Giuseppe Quatriglio, firma storica del Giornale di Sicilia e di altre importanti testate, scrittore, saggista e amico di uomini di cultura del Novecento. Comincia così un viaggio sentimentale attraverso fotografie, bobine 8mm, registrazioni sonore realizzate dal padre dagli anni Quaranta in poi in Europa e nel mondo, e le riprese effettuate dalla regista tra il 2010 e il 2011 con lui quasi novantenne. La memoria personale e la memoria collettiva si mescolano in un fitto dialogo tra presenza e assenza. Palermo e la Sicilia, con la loro storia e la loro cultura, sono il punto di osservazione del mondo da cui tutto parte e a cui tutto torna.

Sceneggiatura Costanza Quatriglio
Montaggio Letizia Caudullo
Fotografia Sabrina Varani
Musiche Giovanni Di Giandomenico, Editore FM Records
Produzione Indyca, Luce Cinecittà,  Rai Cinema

Costanza Quatriglio
Esordisce con L’isola, presentato al 56° Festival di Cannes alla “Quinzaine des Réalisateurs” nel 2003, vincitore di numerosi premi nei più prestigiosi festival internazionali (tra cui il premio Cicae, il premio Fipresci, il Nastro d’Argento per le musiche di Paolo Fresu) e distribuito in Francia e in America Latina. Nello stesso anno, alla 60° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia presenta il making of Racconti per L’isola nella sezione “Nuovi Territori”. Nel 2023 L’isola è stato restaurato in 4K da Cinecittà.  La copia restaurata è stata presentata alla 21° edizione di Alice nella città della Festa del Cinema di Roma. Prima della realizzazione de L’isola, firma cortometraggi e documentari premiati in importanti festival, come Anna!, presentato al Festival di Cannes nella sezione “Universelle” e in competizione internazionale al Torino Film Festival; Ècosaimale?, il suo primo documentario, vincitore del Premio della Giuria al Torino Film Festival nel 2000, Il bambino Gioacchino, in competizione al Festival dei Popoli nel 2001 e, sempre del 2001, L’insonnia di Devi, documentario sulle adozioni internazionali coprodotto da Tele+.  Nel 2004 realizza Raìz, miniserie di 3 puntate da 50’ per Rai Tre, nel 2006 alla Festa del Cinema di Roma presenta Il mondo addosso, nel 2009 al Festival di Locarno porta l’Evento Speciale Il mio cuore umano sulla cantante Nada Malanima. Negli stessi anni, fino al 2007, è regista e anche Produttrice Creativa della nota serie tv Un posto al sole. Nel 2012 realizza Terramatta; con cui inizia a sperimentare il riuso del materiale d’archivio, presentato alle Giornate degli Autori all’interno della Mostra di Venezia, Film della Critica del SNCC, vince il Nastro d’Argento per il Miglior Documentario 2013 e diversi premi nei festival internazionali. Nel 2013, alla 70° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in Selezione Ufficiale Fuori Concorso, presenta Con il fiato sospeso, un film fuori formato interpretato da Alba Rohrwacher, vincitore del Premio Gillo Pontecorvo per il Miglior Film in lingua latina e segnalato ai Nastri d’Argento; nel 2014 al 32° Torino Film Festival presenta Triangle, vincitore del Premio Cipputi come Miglior Film e Nastro d’Argento per il Miglior Documentario nel 2015 ed è presente alle Giornate degli Autori con il film collettivo 9×10 Novanta prodotto da Cinecittà per i novant’anni dell’Istituto Luce. Nel 2015 con 87 ore sperimenta l’uso radicale delle immagini di videosorveglianza, ricevendo il Premio Speciale 2016 ai Nastri d’Argento nella categoria Documentari. Nel 2018 torna al film di finzione: al Festival di Locarno presenta fuori concorso Sembra mio figlio, con cui vince il Ciak d’Oro “Bello e invisibile” e il Nastro d’Argento della Legalità. Nel 2018 ha ricevuto il Premio Visioni Dal Mondo, il Premio Amnesty International e il Premio CIR. Dal 2019 è direttrice artistica della sede siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia dedicata al cinema documentario. Nello stesso anno, alla 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia presiede la giuria della sezione “Venezia Classici”. Dal 2020 al 2021 firma il film musicale Palermo Sospesa, La bambina che non voleva cantare, ispirato alla biografia di Nada Malanima, e Trafficante di virus, ispirato alla vicenda della scienziata Ilaria Capua, presentato in anteprima al Torino Film Festival e distribuito da Amazon Prime.

5 maggio
16:30
Cinema Intrastevere
Sala 1
Interviene l’autore in collegamento

Replica 6 maggio
22:00
Cinema Intrastevere
Sala 1
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