Processi d'archivio

Uno specialista – Ritratto di un criminale moderno

Un spécialiste, portrait d’un criminel moderne

Eyal Sivan / Israele, Francia, Germania, Austria, Belgio / 1999 / 128’


1961. Adolf Eichmann, funzionario della Germania nazista, viene processato a Gerusalemme per le sue responsabilità nel compimento dell’olocausto. Alle accuse, Eichman risponde di essere solo un esecutore di ordini superiori, un burocrate spietato ma privo di responsabilità: «Non potevo sottrarmi e non ho mai tentato di farlo».

Sceneggiatura Sergei Loznitsa
Montaggio Sergei Loznitsa, Tomasz Wolski, Danielius Kokanauskis
Sound design Vladimir Golovnitski
Produttori Sergei Loznitsa, Maria Choustova
Produzione ATOMS & VOID 

Eyal Sivan
Eyal Sivan è un regista, scrittore e teorico nato nel 1964 ad Haifa, in Israele, cresciuto a Gerusalemme e residente in Europa dal 1985. Dopo aver lavorato come fotografo commerciale professionista a Tel Aviv, nel 1985 ha lasciato Israele e si è stabilito a Parigi. Attualmente si divide tra l’Europa e Israele. Noto per i suoi film controversi, Sivan ha prodotto e diretto più di una dozzina di documentari politici. Common State (2012), Jaffa (2009) e Route 181 (2003) sono stati premiati in vari festival. I film di Sivan sono regolarmente esposti in mostre d’arte come Documenta, Manifesta e ICP New York. Il suo lavoro tocca temi quali la rappresentazione del crimine politico, l’uso politico della memoria, l’etica del documentario e il conflitto israelo-palestinese.
È fondatore e direttore artistico della società parigina di documentari Momento ! e dell’agenzia di distribuzione cinematografica Scalpel. Ha creato «South Cinema Notebooks», una rivista di critica cinematografica pubblicata dal Sapir Academic College di Ashkelon.

29 maggio 20:00
Cinema Intrastevere Sala 2
Interviene l’autore 

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