Frontiere
I diari di mio padre
My Father’s Diaries / Ado Hasanović / Italia, Francia / 93 / 2024
È l’agosto del 1993 quando Bekir Hasanović scambia una moneta d’oro per la videocamera con cui, da quel momento, filmerà la vita di ogni giorno a Srebrenica. Le immagini che registra nei giorni della guerra con la sua troupe improvvisata, chiamata Dzon, Ben & Boys, dà vita al ritratto inaspettato di una popolazione smarrita, ma che mantiene un fiero legame con la realtà senza rinunciare alla giusta dose di umorismo. Ado, figlio di Bekir, parte da queste immagini e dalle pagine dei diari tenuti dal padre per ricostruire la sua immagine e, insieme alla madre Fatima, riuscire a capire come ha fatto a sopravvivere alla Marcia della Morte e al genocidio di Srebrenica.
Regia di Ado Hasanović
Scritto da Armando Maria Trotta, Anna Zagaglia, Ado Hasanović
Montaggio di Esmeralda Calabria, Elisabetta Abrami, Desideria Rayner
Musiche originali di Iosonouncane
Riprese originali In vhs di Ben, John E Boys
Fotografia di Ado Hasanović
Color grading e restauro di Ercole Cosmi
Montaggio e restauro del suono di Antonio Giannantonio
Mix di Daniele Viti
Montaggio effetti sonori di Matteo Bandinelli
Aiuto regia Chiara Cruciatti
Delegato di produzione Antonio Badalamenti
Prodotto da Carlo Degli Espositi, Nicola Serra
Una produzione Palomar Mediawan
In collaborazione con Mediawan Rights
Distribuzione internazionale Mediawan Rights
Ado Hasanović
Ado Hasanović è un regista bosniaco basato a Roma. Allievo di Berlinale Talents Sarajevo nel 2008, ha completato un percorso alla Norwegian Nansen Academy nel 2010, specializzandosi nel dialogo interetnico, e nel 2013 si è laureato come regista alla Sarajevo Film Academy. Successivamente, ha proseguito i suoi studi presso il prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, dove si è specializzato in regia cinematografica, e presso l’Accademia delle Arti di Sarajevo, dove ha conseguito un Master in Drammaturgia.
Dal 2015 Ado ricopre il ruolo di Direttore Artistico del Mediterranean Film Festival Passaggi d’Autore a Sant’Antioco, in Sardegna, ed è Selezionatore di cortometraggi in diversi Festival europei. È anche il creatore di Cortovisioni – Come Realizzare un Cortometraggio, un workshop in cui condivide le sue competenze su ogni fase della produzione di un corto, dall’idea iniziale fino alla post-produzione.
Nel 2024, Ado ha fondato il Silver Frame Film Festival a Srebrenica, che nasce con l’obiettivo di valorizzare la città e i suoi cittadini, segnati dai traumi del genocidio, offrendo una piattaforma di espressione artistica e resilienza attraverso il cinema.
I suoi cortometraggi, come L’Angelo di Srebrenica (2010), Breath of Life Srebrenica (2015) e Let There Be Colour (2020), hanno ricevuto riconoscimenti internazionali, con selezioni nei più importanti festival del mondo.
Il suo primo documentario, My Father’s Diaries, prodotto da Palomar (Italia) e Mediawan (Francia), è stato presentato nel 2024 al festival di documentari Visions du Réel.



