Concorso internazionale
Siluman – Stealth, Invisible, Ghostly, Phantom-Like
Paula Albuquerque / Olanda / 24’ / 2024
Nel corso della sua ricerca presso l’archivio dell’EYE Filmmuseum, Paula Albuquerque ha incontrato diari di viaggio, film amatoriali e istituzionali realizzati dai coloni olandesi in Indonesia, che aggirano il conflitto per presentare un rapporto benevolo con le popolazioni locali. Siluman sfida la nozione estetica occidentale e maschile del sublime per esporre la costruzione cinematografica del paesaggio coloniale come esotico, includendo le popolazioni indigene come parte della natura e in attesa della struttura e dello sfruttamento.
Il film svela l’ossessione del documentario coloniale per la realtà contemporanea di Buruh Siluman, termine indonesiano che indica le donne “lavoratrici fantasma” delle piantagioni di palma da olio.
Soggetto e produzione Paula Albuquerque
Con la voce di Axelle Maillet
Traduzione di Jean Couteau / Pascal Philippe
Progetto supportato da AFK (Amsterdam Fund for the Arts), Creative Industries Fund NL, EYE Filmmuseum, Mondriaan Fund, Zone2Source – testing ground for art & ecology
Paula Albuquerque
Albuquerque è un artista e studiosa portoghese con sede ad Amsterdam che ha esposto in mostre personali presso le gallerie Zone2Source (2024), Bradwolff Projects (2023, 2018, 2015), Looiersgracht 60 (2023) e Nieuw Dakota (2020); con film ai festival internazionali IDFA (2024); Ji’hlava IDFF (2024); DocAlliance (2024); DocLisboa (2023); Sheffield DOC|Fest (2020) e Rotterdam IFFR (2016); e alle conferenze EYE International; Media in Transition al MIT; NECS; e Visible Evidence. Ha pubblicato i libri Enter the Ghost-Haunted Media Ecologies (2020) e The Webcam as an Emerging Cinematic Medium (2018). Attualmente è ricercatrice senior presso la Gerrit Rietveld Academie, ricercatrice assistente presso l’Universidade Nova de Lisboa e membro del consiglio di sorveglianza della piattaforma d’arte contemporanea Framed Framed.



