Panorami italiani
Un modo di sorridere insolito
Veronica Orrù / Italia / 21’ / 2024
Una riflessione personale sulle eredità che le figure paterne lasciano dopo la loro scomparsa. Partendo dagli home movies di una famiglia cagliaritana degli anni ‘60 custoditi dalla Cineteca Sarda, un dialogo fatto di contrasti: da un lato la Lettera al padre di Franz Kafka, dall’altro immagini che raccontano un’atmosfera felice e una famiglia ordinaria. Lontano dall’idea del padre padrone distante e autoritario, quello che vediamo è un padre presente e partecipe, che gioca e si mette in posa con i propri figli, chinandosi per entrare nell’inquadratura.
Testo tratto da Lettera al padre di Franz Kafka
Musiche di Alessandro Giustiniano
Montaggio di Veronica Orrù
immagini d’archivio Società Umanitaria – Cineteca Sarda, fondo Paolo Boero e l’archivio personale della famiglia Orrù-Tanda
Veronica Orrù
Veronica Orrù è nata in Sardegna nel 1995 e vive a Milano. Dopo la laurea in cinema all’Accademia di Belle Arti di Brera, lavora come aiuto regia, montatrice e ricercatrice d’archivio. È co-fondatrice dell’associazione Re-framing home movies, dedicata alla valorizzazione e alla salvaguardia del cinema di famiglia. La sua ricerca si incentra sul cinema diaristico e sul found footage. Nel 2024 ha firmato i cortometraggi Un modo di sorridere insolito ed Ecoterrorismo e ha co-diretto Sembrava non finire mai.
1 giugno
11:00
Cinema Intrastevere – Sala 1
Interviene l’autrice



